Il sistema immunitario

Il sistema immunitario è un sistema molto complesso di organi e cellule che difendono l’organismo da qualsiasi forma di aggressione esterna (chimica, traumatica o infettiva) ed interna (cellule tumorali) che possono pregiudicare la sua integrità.

Gli organi del sistema immunitario sono localizzati in diverse parti del corpo: il midollo ossseo, il timo, la milza, i linfonodi, le tonsille, le adenoidi, l'appendice, le placche di Peyer.

Le cellule del sistema immunitario sono isolate le une dalle altre e si trovano nel sangue e nei tessuti: sono i globuli bianchi, distinti in diverse categorie in base alle loro strutture e funzioni: granulociti, monociti, mastociti, macrofagi, linfociti, plasmacellule.

Le prime osservazioni di carattere immunologico si devono al medico inglese Edward Jenner (1749-1823), che si rese conto che le persone che avevano contratto il vaiolo bovino diventavano poi resistenti al vaiolo umano.

Le osservazioni e gli studi continuarono fino al XIX secolo, quando grazie ai lavori di Louis Pasteur (1822-1895) si svilupparono nuove tecniche che resero possibile la preparazione di vaccini contro varie malattie.

Uno dei primi concetti che si definirono nello sviluppo dell'immunologia fu il termine immune, per definire quelle persone o animali che sopravvivevano ad un infezione o che ne erano resistenti (non mostravano i segni della malattia).

Organi del sistema immunitario
Posizione del timo e della milza
Cellule del sistema immunitario

Classi di leucociti (globuli bianchi)

Il sistema immunitario è estremamente specializzato e complesso. La sua funzione è quella di proteggere l’organismo dall’attacco di antigeni mediante la produzione di molecole altamente specializzate, gli anticorpi, e attraverso la generazione di cellule, i linfociti e i macrofagi, che contrastano e distruggono gli antigeni.

Una caratteristica fondamentale del sistema immunitario è la capacità di distinguere tra le strutture endogene, dette "self" (prodotte dal nostro organismo) ed esogene o "non-self" (provenienti dall'esterno).  Le prime, normalmente, non costituiscono un pericolo e pertanto devono essere difese; le seconde, quando si dimostrano nocive per l’organismo, devono essere distrutte.

A seconda delle modalità di riconoscimento degli antigeni si possono distinguere due meccanismi di difesa immunitaria: aspecifica (o innata) e specifica (o acquisita). Attraverso il sistema immunitario viene realizzata la risposta immunitaria.

Il sistema immunitario può anche reagire in modo anomalo o sproporzionato oppure non riconoscere il self dal non-self dando luogo a diversi tipi di patologie.